Contributo Statale per i Casi di Invalidità

Tutte le persone con una disabilità certificata possono usufruire di agevolazioni e contributi statali specifici per avere un sostegno economico in molteplici ambiti. Se ti trovi in una condizione di ridotta mobilità o se ti occupi di dare assistenza a un portatore di handicap del tuo nucleo familiare, ecco quali sono i tuoi diritti e come farli valere.

La legge che tratta tutto il materia di uguaglianza sociale, integrazione, diritti dei disabili e dei famigliari che di loro si occupano è quella che, in modo informale, viene chiamata “la 104”. L’hai già sentita nominare? Quando in possesso dell’apposito certificato medico, la Legge 104 del 01/02/1992 permetterà di ottenere, ad esempio, la pensione anticipata per i lavoratori autonomi o dipendenti, sgravi fiscali, permessi retribuiti, congedi, il collocamento mirato per i dipendenti pubblici e i lavoratori dipendenti privati. Ha i requisiti per usufruire della 104 il lavatore, o contribuente, con una minorazione psichica, fisica certificata e una capacità lavorativa ridotta a solo il 33% rispetto a un tempo.

Il riconoscimento dell’invalidità permanente e della percentuale invalidità è il primo passo per l’ottenimento dei benefici previsti. Prima di tutto rivolgiti, quindi, al tuo medico curante e chiedigli di compilare l’apposito modulo. Invialo all’INPS attraverso il loro sito internet o un patronato e attendi una convocazione. Appena possibile, infatti, verrai chiamato a presentarti presso una sede adeguata dove ad aspettarti troverai una commissione medica selezionata la quale dovrà valutare in modo obbiettivo la tua infermità. Se l’infermità stessa ti impedisce di recarti presso il luogo della visita, ricordati di chiedere al tuo medico di base di compilare anche la dichiarazione per la visita a domicilio. In questo caso la commissione medica arriverà direttamente a casa tua.

Le malattie che causano infermità e che consentono di ottenere il certificato invalidità sono davvero tante. Cliccando qui potrai consultare l’elenco completo.

Contributo Statale per i Casi di Invalidità

Se ti trovi in una delle situazioni citate in questo elenco, potresti aver diritto a:

  • la pensione vecchiaia anticipata
  • un assegno ordinario invalidità o invalidità civile (detto anche “accompagnamento”)
  • la pensione di invalidità
  • la pensione inabilità
  • la pensione di inabilità + un contributo per pagare le spese di assistenza a domicilio effettuate da una badante o personale medico qualificato
  • permessi giornalieri dal lavoro. Questo beneficio si estende e si intende valido anche per i genitori, i figli, i fratelli o i parenti fino al terzo grado della persona disabile
  • il collocamento mirato. Sia per quanto riguarda il lavoro all’interno di un’azienda privata con più sedi, sia per quanto riguarda il lavoro come dipendente statale, è possibile richiedere e ottenere il collocamento nella sede più comoda al disabile

 

Oltre a questa tipologia di sostegno, ti elenchiamo i casi nei quali potrai usufruire di interessanti detrazioni fiscali:

  • detrazione Irpef di 400 euro dalle tasse per le famiglie con figlio a carico portatore di handicap e reddito inferiore ai 95 mila euro. Una cifra che varia in base al numero di figli a carico
  • detrazione del 19% delle spese sostenute per l’acquisto di veicoli, auto e mezzi di locomozione per invalidi sulla prossima dichiarazione redditi. Su questi articoli l’IVA è sempre agevolata e fissa al 4%
  • detrazione Irpef pari al 19% della spesa sostenuta per l’acquisto di mezzi informatici o tecnici specifici, utili a dare autonomia mentale e fisica al disabile. Anche su questi articoli, l’IVA è al 4%
  • detrazione del 19% per le spese di acquisto e cura dei cani guida per non vedenti
  • detrazione del 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dedicati ai sordi

 

Il contributo statale per i casi di invalidità di cui solitamente ci occupiamo, ovvero per quelli nei quali le persone non sono in grado di deambulare correttamente, è così caratterizzato:

  • detrazione totale dei contributi versati a favore di una badante o di personale medico certificato che effettua le sue prestazioni a domicilio (per un importo massimo di 1.549,37 euro).
  • detrazione del 19% delle spese totali sostenute per pagare il suddetto personale, solo in caso di reddito del richiedente inferiore ai 40 mila euro e per un importo massimo di 2.100 euro
  • detrazione totale per le visite mediche specialistiche e specifiche per la patologia del disabile, come le terapie fisioterapiche, quelle di tipo psicologico, linguistico o comportamentale
  • detrazione del 19% delle spese per visite mediche generiche, sulla parte eccedente l’importo di 129,11 euro.

 

Altre spese che possono essere detratte per il 19% del loro totale dall’Irpef del disabile, da quello del coniuge o del famigliare che se ne prende cura sono:

  • l’utilizzo di un’ambulanza per il trasporto del disabile
  • l’acquisto di poltrone ortopediche, motorizzate o antidecubito
  • l’acquisto di letti con reti o materassi specifici per evitare la formazione di piaghe
  • l’acquisto di ausili per il contenimento delle ernie
  • l’acquisto di accessori per il contenimento delle fratture e la correzione di difetti posturali
  • l’acquisto di protesi, sedie a rotelle e sollevatori utili a migliorare la mobilità della persona disabile
  • l’acquisto di rampe, passerelle mobili o fisse, ascensori e di tutti quegli strumenti utili a dare accessibilità a un’abitazione privata o struttura pubblica

Quando all’acquisto si abbina anche un piccolo o grande intervento di ristrutturazione della struttura ricettiva o abitazione privata, una ristrutturazione specifica per l’abbattimento delle barriere architettoniche, allora il contributo statale diventa ancora più vantaggioso! Per le ristrutturazioni effettuate entro il 31 dicembre 2016, infatti, è possibile richiedere una detrazione sull’Irpef del 50% della cifra totale spesa. Fai bene attenzione a non smarrire le fatture, le ricevute o gli scontrini che accertano la data dei lavori perché, dal 1 gennaio 2017, la maggiorazione avrà fine e la percentuale che sarà possibile portare in detrazione calerà al 36%.

Contributo Statale per i Casi di Invalidità

Approfittarne ora conviene anche perché c’è un ultimo, importante, contributo al quale hai diritto come portatore di handicap e anche questo ha una data di scadenza: il 31 dicembre 2016. Questo è il termine ultimo per richiedere un contributo economico erogato dalla Legge 13. Dopodiché, la legge potrebbe essere non più in vigore. Un’incognita che si ripete anno dopo anno e che è soggetta alle scelte del Ministero dei Lavori Pubblici. Se non sai ancora di cosa stiamo parlando, ecco una breve spiegazione.

Emanata per la prima volta nel 1989, la Legge 13 si occupa di favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche in qualsiasi contesto, pubblico e privato. Per questo, compilata l’apposita richiesta che deve essere presentata al proprio Comune di appartenenza, ogni cittadino italiano ha diritto a un sostegno economico in caso di disabilità funzionali e di:

  • costruzione o ristrutturazione di edifici facilmente accessibili
  • acquisto di strumenti necessari al sollevamento disabili, come un montascale a poltrona o pedana, un montacarichi o un ascensore della linea ToAccess.

 

Incentivi vasche da bagno con sportello

Come sicuramente avrai notato, esistono delle circostanze nelle quali è possibile richiedere il contributo economico stabilito dalla Legge 13 e, contemporaneamente, le agevolazioni fiscali in base alla Legge 104. Se da tempo, ad esempio, desideri acquistare una vasca per disabili con ingresso laterale, questo è il momento giusto per farlo e, grazie al contributo statale per i casi di invalidità, per pagare la tua nuova vasca la metà del suo reale valore.

Quest’anno regalati una nuova sicurezza e stabilità. Se provi dolore mentre scavalchi il bordo della vasca, se fai sempre tanta fatica ad alzarti dalla posizione stesa, se ti sposti in sedia a rotelle ma non vuoi privarti del godimento di un bel bagno caldo in totale autonomia, pensa alla tua salute e al tuo benessere! Contatta noi della ToAccess e, in pochissimo tempo, saremo a casa tua per illustrarti le caratteristiche tecniche e il funzionamento dei nostri modelli. Ti stupiremo con il design elegante e raffinato dei nostri prodotti, con le possibilità di scelta per quanto riguarda i colori esterni delle vasche e l’installazione degli accessori. Trasforma la tua necessità in una splendida occasione per tutta la famiglia. Con le vasche della nostra gamma puoi avere due prodotti in uno: una vasca da bagno e un pratico box doccia per chi ha fretta o non ama stare in ammollo. Durante l’appuntamento stileremo anche un preventivo gratuito e parleremo di contributo statale.

Contributo Statale per i Casi di Invalidità

Tutto questo ti preoccupa e pensi sia troppo complicato? Se non sei a tuo agio parlando di numeri, se hai poco tempo da dedicare alla compilazione dei moduli, se non hai i mezzi tecnici per inviare i documenti, il nostro staff verrà subito in tuo soccorso!

Quello che da molti anni facciamo con successo è proprio aiutare le persone come te nei loro momenti di maggiore difficoltà. Per questo siamo disponibili a darti il massimo dell’assistenza per presentazione domanda e ottenimento di quello che, per legge, ti spetta.

Contattaci oggi stesso per avere maggiori informazioni sui nostri prodotti, ricevere il catalogo gratuito, conoscere i nostri prezzi e sapere dal nostro incaricato il prezzo finale della tua nuova vasca per disabili e anziani calcolato in base alle detrazioni e al contributo statale al quale hai diritto. Sapremo darti le risposte che cerchi sia telefonicamente sia, se lo vorrai, di persona, prenotando un sopralluogo gratuito con uno dei nostri consulenti.

ToAccess, da sempre un supporto valido, sicuro e professionale a ogni tipo di disabilità. I nostri agenti lavorano su tutto il territorio nazionale, quindi contattaci con fiducia da ogni provincia e regione, ma anche dalla Svizzera!