Finanziamenti & Agevolazioni

Finanziamenti e Agevolazioni per Disabili

Se nella tua famiglia è presente una persona con limitazioni motorie o invalidità permanente, sarà importante che questa possa ricevere le migliori cure possibili e tutta l’assistenza di cui necessita.

Che si tratti di assumere del personale medico qualificato, una badande o di richiedere dei permessi al datore di lavoro, lo Stato italiano viene in aiuto alle famiglie erogando contributi speciali e facendo agevolazioni fiscali. Anche per quanto riguarda l’acquisto di ausili sanitari capaci di abbattere le barriere architettoniche o di ridare autonomia ai portatori di handicap grave, esistono finanziamenti specifici erogati dalle banche e altri tipi di benefici fiscali. In queste pagine parleremo dei tuoi diritti, delle leggi che li regolano e di come fare a richiedere i contributi. Non temere che sia troppo complicato perché, in ogni caso, avrai sempre al tuo servizio lo staff della nostra azienda, il quale sarà ben felice di aiutarti nella compilazione delle pratiche.

Esistono dei diritti che devono essere concessi a tutti; ad esempio la possibilità di accedere in un ufficio pubblico, un museo, un ambulatorio, un supermercato. Tutte queste strutture devono, infatti, essere costruite, o ristrutturate, in modo che non esistano barriere architettoniche sia per chi si sposta in sedia a rotelle, sia per chi utilizza un deambulatore o non può salire le scale. Ma non sono solo le strutture ricettive pubbliche a poter usufruire di un sostegno economico utile all’adeguamento, anche le abitazioni private e i condomini possono essere soggetti a sgravi fiscali.

Un condominio, ad esempio, può decidere in modo unanime di installare un ascensore o un montascale al fine di permettere a una, o più persone disabili, l’accesso ai piani superiori. In questo caso il mezzo di sollevamento potrà essere acquistato con IVA agevolata al 4%, mentre tutti i condomini potranno ricevere, proporzionalmente alla spesa da loro sostenuta, uno sgravio fiscale sul loro personale Irpef. A supporto del loro acquisto e in base alla Legge 13, i condomini potranno, inoltre, richiedere un contributo economico compilando l’apposita documentazione e inviandola al proprio Comune di residenza. Una bella opportunità che, al momento, è valida solo fino al 31 dicembre 2016. Contatta il nostro centralino per saperne di più.


 

Qualora il soggetto interessato sia in possesso di un certificato medico attestante le limitazioni funzionali, i benefici di cui abbiamo appena parlato saranno validi anche per l’acquisto di montascale o ascensori per abitazioni residenziali a piani. Se salire solo pochi gradini ti provoca dolore o se necessiti di supporto costante da parte di qualcuno per spostarti da un piano all’altro della tua abitazione, elimina la tua sofferenza senza stravolgere la tua vita. Mantieni le tue abitudini e la stessa disposizione della tua casa semplicemente installando un montascale della ToAccess.

Se anche fare un rilassante bagno caldo nella tua vasca è diventato un problema, se scavalcare il bordo o rialzarti dalla posizione stesa risulta quasi impossibile, prendi in considerazione l’acquisto di una delle nostre vasche per disabili e anziani e continua a godere del benessere regalato da un bagno in ammollo. Le nostre vasche sono belle e di design, ma appositamente progettate per soddisfare le necessità di tutti i tipi di disabilità. In più, le potrai pagare esattamente quanto una vasca di tipo tradizionale. Anche sull’acquisto di vasche con porta laterale, vasche motorizzate, box doccia, cabine doccia e gli altri sostegni venduti dalla ToAccess avrai subito: IVA al 4% e detrazione Irpef del 50%. Cosa significa? Semplicemente che potrai pagare la tua nuova vasca la metà del suo valore. Richiedi anche il contributo statale e, in pochi passaggi, avrai pronto all’uso uno splendido ausilio sanitario, dopo averlo pagato esattamente quanto uno di tipo tradizionale.

La necessità di acquistare una delle nostre vasche arriva in modo improvviso e non preventivato? Visita il tuo istituto finanziario per sapere se puoi ottenere un finanziamento agevolato. Alcune banche, infatti, erogano finanziamenti ai soggetti con difficoltà motorie a condizioni privilegiate. Ecco l’elenco dei beni che potrai acquistare utilizzando questi prestiti:

  • carrozzine
  • strumenti di tipo sanitario
  • auto e veicoli per invalidi
  • vasche da bagno con ingresso laterale

Inoltre potrai utilizzare questi fondi per pagare le spese mediche straordinarie, di riabilitazione o di fisioterapia. Chiedi maggiori informazioni allo sportello della tua banca o consulta online l’elenco degli istituti disponibili a erogare prestiti a condizioni agevolate.

Leggi tutti gli articoli presenti in questa sezione anche per avere una panoramica completa su tutti i tipi di agevolazioni fiscali per i portatori handicap (o per il familiare con disabile a carico), non solo per quanto riguarda l’acquisto di beni e prodotti sanitari.

I disabili con figli a carico e un reddito inferiore ai 95 mila euro, ad esempio, hanno diritto a detrazioni fiscali sul proprio Irpef, detrazioni che variano in base al reddito e al numero di bambini a carico.


 

Finanziamenti Irpef per Disabili

La detrazione Irpef per l’acquisto di mezzi di locomozione, come auto e veicoli per disabili, è pari al 19%. L’IVA su questa tipologia di prodotti è sempre fissa al 4%, senza eccezioni. I mezzi, inoltre, sono esentati dal pagamento del bollo e dell’imposta sul passaggio di proprietà. Manutenzione e tagliandi vengono sempre pagati con IVA agevolata.

Tutti i tipi di disabilità che rendono necessario l’acquisto di mezzi informatici o tecnici per il sostegno alla persona, prevedono una detrazione del 19% e vedono sempre l’IVA fissa al 4%. Anche il costo dei cani guida per non vedenti e le spese sostenute per i servizi di interpretariato, sono soggetti a condizioni privilegiate.

Per chi assume una badante o del personale medico qualificato addetto all’assistenza domiciliare, esiste la possibilità di detrarre dal reddito i contributi versati al dipendente, per un importo massimo di 1.549,37 euro. Con un reddito inferiore a 40 mila euro, è possibile anche detrarre il 19% delle spese totali sostenute per pagare l’assistenza, per un importo massimo di 2.100 euro.

Oltre agli esami medici generici, se strettamente legati alla patologia del soggetto interessato sono integralmente deducibili dal reddito anche le seguenti voci:

  • le spese per riabilitazione e cure fisioterapiche;
  • le spese per prestazioni mediche erogate da personale medico con certificazione;
  • le spese per terapie psichico/comportamentali.

Deducibili, invece, del 19% queste spese:

  • trasporto del disabile in ambulanza;
  • acquisto di poltrone ortopediche/sanitarie;
  • acquisto di strutture per il contenimento di ernie o fratture;
  • acquisto di ausili sanitari per la correzione dei problemi posturali;
  • acquisto di protesi o arti artificiali per menomazioni funzionali permanenti;
  • acquisto di rampe o passerelle;
  • acquisto o modifica di un ascensore preesistente, al fine di rendere possibile l’accesso alle persone disabili;
  • acquisto di ausili tecnici informatici necessari all’autonomia del disabile;
  • acquisto di mezzi necessari alla deambulazione e al sollevamento di persone con ridotta mobilità.

Quando all’acquisto di uno di questi strumenti viene abbinata una ristrutturazione edilizia, le spese sostenute sono, a loro volta, parzialmente deducibili. Nello specifico, in caso di modifiche sostanziali atte all’eliminazione barriere architettoniche edifici privati, il 50% della spesa sostenuta potrà essere detratta dall’Irpef del soggetto disabile (o di chi ne fa le veci). Ma, attenzione, dal 1 Gennaio 2017 questa percentuale si abbasserà al 36%. Quindi, cogli ora l’occasione per risparmiare!


 

Contributi legge 13 e 104

Se la dichiarazione di un medico attesta che la tua disabilità rientra nei casi previsti dalla Legge 104, allora hai anche uno strumento in più per pagare i prodotti della ToAccess meno del loro valore. Stiamo parlando della Legge 13 e all’interno di questa sezione potrai scoprire come fruire di questi contributi.

La Legge 13 è stata emanata per la prima volta nel 1989 dal Ministero dei Lavori Pubblici. Raccoglie tutte le “disposizioni per favorire il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati”, ma anche nelle attività commerciali, uffici pubblici e privati, purché a farne richiesta sia il disabile proprietario o affittuario degli immobili.

Per interventi come l’installazione di un servo scala, ascensori, la realizzazione di rampe fisse o mobili e opere funzionali (come le vasche da bagno per disabili), il Ministero prevede l’erogazione di un contributo economico al richiedente. Per riceverlo sarà sufficiente presentare domanda contributo proprio Comune di residenza entro il 1° marzo di ogni anno. Tuttavia ti consigliamo di effettuare il tuo acquisto entro e non oltre il 31 dicembre 2016 perché, a oggi, la legge non è ancora stata prorogata e non possiamo sapere se questa possibilità sarà valida anche per il 2017 e a quali condizioni.

Contatta, quindi, il nostro centralino. A tua disposizione troverai personale competente e qualificato, il quale saprà non solo illustrarti tutte le caratteristiche speciali dei nostri prodotti, ma anche darti informazioni sulle nostre innovative tecniche di installazione, sui finanziamenti e le agevolazioni vasche disabili alle quali hai diritto.

To Access, da molti anni all’opera per abbattere le barriere architettoniche, su tutto il territorio italiano e in Svizzera.